img_2375

Sardegna trek 2016 parte 1

posted by Marco Boldrini on ottobre 25, 2016

Alloggiati in un bell’albergo appollaiato sugli scogli di Cala Gonone, ogni giorno un’avventura nell’ALTRA SARDEGNA, come gli amici del CAI di Vimodrone intitolano questa splendida esperienza, che organizzano ormai da ben sedici anni.
Ogni giorno si comincia con un’alba spettacolare dalla terrazza del ristorante dell’albergo. E poi gli orizzonti sconfinati del Supramonte, le spiagge e le calette della costa selvaggia, i canyon, le grotte, facili escursioni per tutti, ferrate, impegnativi percorsi alpinistici, falesie con vie di ogni difficoltà, buon cibo la sera e soprattutto tanta amicizia e simpatia: cosa si può desiderare di più?
Otto giorni passati in un lampo! Grazie di cuore a Pietro, Maurizio, Ferruccio, Vladi e a tutti quelli che si sono spesi per assicurarci una vacanza da sogno.
30 sett – 9 ott 2016

img_1700

img_2826

 

img_2193 img_2684

Codula Fuili

Splendido canyon, a volte talmente stretto tra alte pareti che pare di essere chiusi in grotta. 3 calate in doppia, non difficili (10, 22, 15 le altezze) ma in un ambiente eccezionale.

Dopo una breve passeggiata nella macchia mediterranea si comincia a scendere tra grandi massi. Ed ecco il primo salto, in due sezioni. Imbrago e comincia il brivido. Per ora è facile, non è tanto alto né troppo verticale.

Si continua e dopo qualche breve corda fissa, improvvisamente il buco in cui bisogna calarsi. Si esce su una cengetta dove ti appendi per preparare la doppia. E poi giù nel buio. Però che bello!!

Aspetti che scendano anche gli altri, qualche passo in giù ed ecco la terza, il vuoto sotto immense pareti che sembrano chiudersi sopra la testa. L’emozione è forte, ma la discesa non è difficile: roccia abbastanza liscia e soprattutto non viscida.

A questo punto ancora qualche corda fissa e poi una comoda camminata sul fondo, tra oleandri inselvatichiti, ci porta alla spiaggia. Nubi nere e grandi onde non invitano, ma non importa.

Codula Fuili non tradisce e dispensa sempre grandi emozioni anche a chi l’ha già percorsa più volte!

1 ottobre 2016

1-codula-fuili img_1711 img_1732-seconda-calata img_1755 img_1777 img_1817

Monte Albo, Punta Cupeti

Il monte Albo è una lunga dorsale di calcare bianco (calcare primario, sottolinea Matteo, del CAI di Nuoro, la nostra guida di oggi). Raggiungiamo la parte più a nord dopo un lungo avvicinamento in auto su una strada talmente tortuosa da far star male quasi anche chi guida. Apprezzo poco il paesaggio.  Al punto di partenza, il dolce passo S’Abba, semplicemente l’acqua, un breve briefing, come nelle migliori organizzazioni. La passeggiata è facile: saliamo roccette, attraversiamo altopiani, ci affacciamo su diversi versanti, sempre circondati da vasti orizzonti, rocce bianche, vegetazione cespugliosa irta di spine. In cima (m 1029) foto di rito e poi giù a cercare un posto riparato dal vento. Ci fermiamo tra grandi rocce lisce, sembra quasi di essere ai corni di Canzo.

Il sentiero di discesa, S’Iscala Entosa, una serie di ripide zeta, ci porta alle macchine in una mezz’ora. Resta il tempo per una birra fresca in un quasi affollato posto di tappa, perso nel nulla del Supramonte.    

2 ottobre 2016

img_1873 img_1877 img_1908 img_1958 img_2000 img_2016

Bacu Mudaloru

Bacu  Mudaloru è uno dei numerosi canyon che dall’altopiano del Golgo, il Supramonte di Baunei,  scendono al mare in quelle meravigliose calette che i turisti visitano dal mare con comode passeggiate in gommone. Noi invece, dopo aver portato l’auto fino a dove la guida (Franco) ha ritenuto possibile, viste le auto e soprattutto i guidatori, lo abbiamo disceso in tre ore buone di massi, ghiaie, sassi, rocce di tutti i colori, caverne, frane, piante in luoghi impossibili, pareti altissime, antiche piazzole di carbonai. Abbiamo sperimentato anche una tipica Scala ‘e Fustes, cioè una passerella di rami di ginepro (un legno che invecchiando diventa durissimo pur con una certa elasticità e soprattutto non marcisce) che sembra fatta con pezzi buttati lì ma invece è molto solida. Da alcuni, troppo abituati a giudicare dalle apparenze, quel passaggio è stato giudicato “da farsela sotto”.

Alla fine, l’ineguagliabile mare delle scogliere sarde è assaggiato da tutti: da chi ci sguazza per un lungo bagno e da chi semplicemente riposa i muscoli, la vista e la mente immerso in tale meraviglia.

Altre tre ore per la risalita, altrettanto faticosa, non valgono a scalfire le emozioni di una giornata splendida.

img_2093 img_2118 img_2162 img_2172 img_2216

Gabriele

…continua

Categoria: escursionismo e via ferrata, Tags:

Mailing list

Nome e cognome

Numero di telefono (facoltativo)

La tua email

Desideri rimanere aggiornato sulle attività organizzate dal CAI? Inviaci il tuo indirizzo email e ti inseriremo nella nostra mailing list.

Ultime Notizie

Contatti

Sede:
Palazzo delle associazioni - via Zucchi 1,
20095 Cusano Milanino (MI)

Orari di apertura:
Martedì e Venerdì dalle 21.:00 alle 23:00

Telefono:
02 66401206

Mail:
caicusano@tiscali.it